Servizi - Manutenzione impianti condizionamento riscaldamento sanitari

Manutenzione ordinaria impianti di climatizzazione estiva e invernale

1.  PIANIFICAZIONE E REQUISITI PER LA MANUTENZIONE

a.  Scopo della manutenzione

La Norma UNI 9910 definisce la manutenzione come “la combinazione di tutte le azioni tecniche e amministrative, incluse le azioni di supervisione, volte a mantenere o a riportare un’entità in uno stato in cui possa eseguire la funzione richiesta”.

La Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, Le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, con il provvedimento 5 ottobre 2006, ha approvato le “Linee Guida per la definizione di protocolli tecnici di manutenzione predittiva sugli impianti di climatizzazione”.
Tale documento, previsto dall’accordo tra il Ministro della Salute, le Regioni e le Province Autonome del 27 Settembre 2001, è stato elaborato dalla commissione del Ministero della Salute e successivamente aggiornato da un apposito gruppo interministeriale. Si riferisce alla norma VDI 6022 “Hygienics standards for ventilation and air-conditioning system for offices and assebly rooms” ed alle principali norme tecniche riguardanti la progettazione e la manutenzione dei sistemi aeraulici dell’AICARR.
Le Linee Guida, che contengono indicazioni sulla scelta del tipo di intervento e sulla relativa frequenza, sulla formazione del personale e sui requisiti igienici da osservare.

La Tecnologica Impianti ha come scopo e finalità quella di garantire la “disponibilità” dell’impianto o apparecchiatura; queste entità, devono essere messe in grado di svolgere la funzione richiesta, alle condizioni stabilite, durante un certo intervallo di tempo.

Inoltre l’attività di manutenzione deve essere auspicabilmente e, in alcuni casi necessariamente, associata alla raccolta delle informazioni e dei dati che permettono di verificare e tenere sotto controllo come l’impianto si comporta nel tempo della sua vile utile, in modo da prevedere allungamenti o accorciamenti della vita utile.

Lo scopo della manutenzione è pertanto quello di ridurre la velocità con la quale il bene si deteriora, prolungarne la vita operativa, raccogliere informazioni su difetti o cause di deterioramento per eliminarli o prevenirli.

b.  Frequenza degli interventi

Gli impianti e le apparecchiature devono essere sottoposti a frequenti controlli volti ad accertarne Io stato di funzionamento.

La periodicità viene stabilita confrontando le esigenze di disponibilità con i deterioramenti prevedibili.

Le condizioni che possono influire sulla periodicità sono molte e molto variabili; ne elenchiamo alcune non in ordine di importanza:

  • le condizioni ambientali;
  • l’esistenza o meno di particolari priorità (a seconda dell’utenza);
  • l’usura;
  • l’osservanza di specifiche normative;
  • la validità delle garanzie;
  • le raccomandazioni del costruttore.

2.  REQUISITI PER LE OPERAZIONI DI MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE

a.  Generalità

I sistemi impiantistici devono essere controllati regolarmente e devono essere puliti, se necessario, da personale qualificato; un sistema può essere ritenuto pulito solo quando tutte le superfici del sistema (in particolare dei condotti d’aria) non presentano accumuli di particolato ritenuti non accettabili.

I filtri devono essere ispezionati regolarmente e, se vi è una evidente contaminazione, devono essere rimpiazzati senza considerare la loro vita utile.

Le ispezioni devono prevedere controlli tecnici e test in accordo con la normativa vigente. Le ispezioni periodiche devono includere le seguenti operazioni:

  • Visita di ispezione dell’unità centrale di trattamento dell’aria e degli ambienti da questa serviti per rilevare eventuali danneggiamenti, da effettuarsi insieme al responsabile della sicurezza e a un rappresentante del personale.
  • Registrazione dei parametri microclimatici (temperatura, umidità, velocità dell’aria) in punti significativi del sistema di condizionamento dell’aria e degli ambienti serviti.
  • Ispezione delle condizioni igieniche inclusi specifici test su filtri, umidificatori e batterie di scambio termico.
  • Controlli specialistici sulla funzionalità dell’intero impianto.
  • Rapporto scritto sui risultati dell’ispezione insieme alle eventuali raccomandazioni richieste per le misure igieniche necessarie.

 

b.  Operazioni sui componenti

Le operazioni e le manutenzioni devono essere eseguite in accordo con le istruzioni fornite a tal scopo dal progettista dell’impianto e dal costruttore delle apparecchiature e dei componenti.

La manutenzione igienica dei sistemi impiantistici è descritta dalle operazioni individuate nel presente paragrafo.

Le apparecchiature e le componenti devono essere lasciate adeguatamente pulite dopo ogni intervento su di essi, prima che il sistema venga rimesso in servizio. Dopo la procedura di sanificazione prima di riavviare il sistema, occorre sincerarsi che nessuna sostanza tossica e/o nociva, biologicamente pericolosa o emanante odori possa essere introdotta nell’aria da inviare negli ambienti.

L’avvenuto controllo igienico e l’esecuzione della corretta sanificazione sul sistema impiantistico devono essere certificati e riportati su modulo predefinito, da consegnare al responsabile del servizio. Tale documentazione è custodita dal responsabile della sicurezza.

Tutte le operazioni di manutenzione ordinaria dovranno essere supportate da una scheda di lavoro riportante le attività eseguite, la data d’esecuzione, i nominativi del personale esecutore e la firma degli stessi.

Unità centrali di trattamento aria

I locali dove sono installate le unità e gli alloggiamenti delle apparecchiature devono essere puliti e sanificati a fondo prima dell’avvio iniziale. Le procedure di sanificazione consistono in una pulizia per aspirazione e, se necessario, nella disinfezione dei locali. Durante le successive operazioni si devono eseguire regolari manutenzioni per eliminare la presenza di materiale contaminante e quindi all’occorrenza bisogna provvedere alla relativa opera di pulizia.

Serrande, Serrande Tagliafuoco

Le serrande poste nei canali devono essere mantenute in ottimo stato di efficienza. Esse devono garantire il corretto funzionamento, ovvero il funzionamento dei DAS (dispositivo di azionamento di sicurezza) dei leverismi di regolazione delle alette e la tenuta delle serrande nella posizione chiusa. Le stesse devono essere mantenute pulite da particolato o oggetti esterni che possono compromettere il funzionamento e la condizione igienica delle stesse.

Filtri per l’aria

I filtri per l’aria devono mantenere la loro corretta efficienza per tutta la durata del loro servizio. Per assicurarne la funzionalità, i filtri devono essere ispezionati a intervalli regolari. Durante tali ispezioni devono essere verificati e registrati separatamente per ciascun stadio filtrante i seguenti parametri:

  • Differenza di pressione a monte e a valle del filtro.
  • Tempo di esercizio.
  • Stato dei filtri (controllo delle perdite di materiale filtrante e della mancanza di tenuta del filtro).
  • Corrispondenza del valore di efficienza previsto in progetto.

Quando si raggiunge la differenza di pressione finale ammissibile, o se la funzionalità è inadeguata dal punto di vista tecnico o igienico, i filtri devono essere cambiati.

Batterie di scambio termico

Sulle batterie di scambio termico e i loro accessori si devono eseguire regolari manutenzioni per eliminare la presenza di materiale contaminante e quindi all’occorrenza bisogna provvedere alla relativa opera di pulizia. Devono essere periodicamente ispezionate per verificare la presenza di contaminazioni, corrosioni o danneggiamenti, così come deve essere periodicamente ispezionata la tenuta della parete di separazione fra i due fluidi termovettori. Le perdite nella parete di separazione tra i fluidi devono essere immediatamente eliminate.

Ventilatori

I ventilatori e i motori devono essere periodicamente ispezionati, gli eventuali danneggiamenti prontamente riparati.In particolare si dovrà provvedere al puntuale controllo dello stato delle cinghie di trasmissione fra motore e girante. Il motore dovrà essere ispezionato per quanto riguarda il livello di pulizia ed il funzionamento, che non dovrà presentare vibrazioni e rumorosità superiore a quella minima di funzionamento.

Recuperatori di calore

Le raccomandazioni relative alle batterie di scambio termico si applicano anche ai recuperatori di calore.

Condotte d’aria e silenziatori

Le condotte d’aria devono essere periodicamente ispezionate sia sul lato esterno sia sul lato interno, nei punti di ispezione definiti dal progettista e/o nei punti suggeriti dalla ENV 12097 in corrispondenza dei vari componenti (silenziatori, serranda di regolazione, serrande tagliafuoco, ecc)Le condutture flessibili devono essere sostituite se sono diventate sede di depositi di materiale contaminante. Anche i silenziatori devono essere controllati periodicamente e ogni danneggiamento immediatamente riparato.

Prese d’aria esterna e griglia di espulsione

La periodicità degli interventi deve essere correlata all’inquinamento esterno ed effettuate con cadenze non superiori a quanto riportato nelle schede. Se necessario si deve eseguire la pulizia o la riparazione.

Le griglie devono essere controllate, sanificate o sostituite, se necessario. Deve essere eseguito un controllo a campione per verificare l’assenza di abrasioni. Le prese d’aria e le griglie di espulsione spesso mostrano depositi solidi sulla loro superficie visibile dopo lungo funzionamento. Tali superfici devono essere pulite periodicamente.

Apparecchi terminali (ventilconvettori, travi fredde, griglie ed anemostati)

Gli apparecchi devono essere messi in esercizio solo in locali puliti. Due o tre mesi dopo l’avvio, a pulizia completa dell’edificio avvenuta e a seguito dell’accettazione e del collaudo, i filtri per la polvere devono essere rimossi e rimpiazzati. La pulizia e l’operatività funzionale devono essere controllati contemporaneamente. I requisiti igienici caratteristici dei componenti degli apparecchi terminali devono corrispondere almeno a quelli dei componenti dell’unità centrale di trattamento aria.

Le batterie di scambio termico devono essere regolarmente controllate e periodicamente pulite.

I filtri devono essere regolarmente controllati e sottoposti a manutenzione e sostituiti se necessario. Il ciclo di vita per i filtri sull’aria esterna è più breve di quello dei filtri sull’aria di ricircolo. Notevole presenza di pubblico, ambienti pieni di polvere o bassi rendimenti di filtrazione aumentano la necessità di pulire le batterie di scambio termico e di sostituire i filtri.

Elettropompe

Le verifiche periodiche sui motori elettrici saranno atte a determinare la presenza di eventuali difetti nel funzionamento ordinario. Si dovrà provvedere alla verifica del parallelismo degli assi del motore e delle giranti, dell’allineamento delle pulegge e regolazione della tensione delle cinghie.

Le elettropompe saranno sottoposte regolarmente a verifiche al fine di garantire il corretto funzionamento e l’assenza di perdite d’acqua dagli apparecchi.

Valvole di intercettazione

Si dovrà provvedere alla regolare pulizia e movimentazione delle valvole di intercettazione presenti sui circuiti idraulici. Le stesse non devono presentare significative presenze residui dovuti alle perdite di acqua.

Organi di controllo e regolazione

Si dovranno verificare gli organi di controllo e regolazione installati sugli impianti meccanici. Essi non dovranno presentare segni di corrosione delle parti metalliche. Si dovrà verificare il corretto funzionamento dei leverismi e delle parti elettromeccaniche eventualmente presenti. Si dovrà verificare la corretta corsa e la battuta delle valvole.

 

3.  TEMPISTICA PER LA MANUTENZIONE ORDINARIA

L’elenco non esaustivo delle principali azioni per la manutenzione degli impianti verranno eseguite con frequenza mensile trimestrale e annuale in base al loro utilizzo e periodicità viene stabilita confrontando le esigenze di disponibilità con i deterioramenti prevedibili come da punto b.

I tecnici di Tecnologica Impianti sono a disposizione per offrirti la loro consulenza e per studiare insieme le soluzioni più adatte per il condizionamento della tua struttura. Voglio essere contattato

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